Con: Gino Cervi (Maigret), Andreina Pagnani (la signora Maigret), Giuseppe Pambieri (Philippe Lauer), Corrado Gaipo (Germain Cageot), Vittorio Congia (Joseph. Audiat), Mico Cundari (Il commissario Amadieu), Gabriella B. Andreini (Fernande), Amanda (la cantante del Night), Marco Bonetti (Eugène)
La squadra di Maigret: Gianni Musi (Lapointe), Mario Maranzana (Lucas)
Può andare in pensione il commissario Maigret? Sembrerebbe proprio di sì, felice com’è di godersi il meritato riposo. Ma a uno come
lui basta poco per rimettersi a fare domande. Suo nipote Philippe, poliziotto anche lui, si è cacciato nei guai. Per sorvegliarne il proprietario, si era chiuso nella toilette di un locale notturno. Sentito il fatidico colpo di pistola, se lo è ritrovato davanti cadavere e ha pure toccato la pistola fumante. Solo uno zio come Maigret, pensionato o no, può provare a dimostrare l’eventuale innocenza di un nipote che non ha certo preso da lui.
Tratto dal romanzo Maigret di Georges Simenon (1934), trasmesso dalla RAI per la prima volta in due puntate il 16 e il 17/09/1972 come 3° episodio della quarta serie Le inchieste del commissario Maigret (1972). 146′, BN. Le sigle Il respiro di Parigi e Se non ci sei tu sono cantate da Amanda.
lui basta poco per rimettersi a fare domande. Suo nipote Philippe, poliziotto anche lui, si è cacciato nei guai. Per sorvegliarne il proprietario, si era chiuso nella toilette di un locale notturno. Sentito il fatidico colpo di pistola, se lo è ritrovato davanti cadavere e ha pure toccato la pistola fumante. Solo uno zio come Maigret, pensionato o no, può provare a dimostrare l’eventuale innocenza di un nipote che non ha certo preso da lui.