Maigret a tavola: pollo al vino

Questo piatto viene citato nell’episodio “Un’ombra su Maigret”

Ingredienti per 4 persone :

1 grosso pollo pulito e tagliato a pezzi

300 ml. di vino rosso leggero (meglio evitare vini troppo corposi)

200 gr. di funghi champignon (freschi o congelati)

60 gr. di burro

farina q.b.

prezzemolo q.b.

olio di oliva q.b.

sale e pepe.

Preparazione :

LAVATE il pollo sotto l’acqua corrente e asciugatelo con cura con della carta assorbente da cucina. Salatelo, pepatelo e infarinatelo in modo uniforme.
SCIOGLIETE il burro in un tegame ampio dai bordi alti con 2 cucchiai di olio. Quando inizia a sfrigolare, unite i pezzi di pollo e lasciateli rosolare uniformemente, girandoli spesso per evitare che si attacchino.
BAGNATE il pollo con il vino. Mettete il coperchio e fate cuocere a fiamma bassa per circa 40 minuti, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
PULITE i funghi freschi: togliete la parte con la terra e sciacquateli con delicatezza, uno per uno, sotto l’acqua corrente. Asciugateli con della carta assorbente da cucina. Tagliateli a fette piuttosto spesse.
UNITE i funghi al pollo e proseguite la cottura per circa 15 minuti. Regolate di sale e pepe e mescolate bene.
METTETE il pollo con i funghi sul piatto di portata. Alzate la fiamma sotto la pentola e fate ridurre il fondo di cottura. Una volta addensato, versatelo sul pollo. Aggiungete una spolverizzata di prezzemolo tritato grossolanamente e portate in tavola.

Maigret a tavola : Funghi alla bordolese

Questo piatto viene citato nell’episodio “Un’ombra su Maigret”

Ingredienti per 4 persone:
1.    Funghi porcini    300 g
2.    Olio extravergine d’oliva    4 cucchiai
3.    Scalogno    1
4.    Pangrattato    1 cucchiaio
5.    Prezzemolo    1 mazzetto
6.    Limone, succo    1 cucchiaio
7.    Sale    q.b.
8.    Pepe    q.b.

Preparazione :
Mettere il pangrattato in una padella antiaderente e farlo dorare leggermente, mescolando continuamente.
Privare i funghi della parte terrosa e più dura, lavarli rapidamente in acqua corrente, asciugarli e tagliarli a fette; tenere da parte 2 gambi e tritarli.
Sbucciare lo scalogno, lavarlo e affettarlo finemente.
Fare appassire lo scalogno con 2 cucchiai d’olio in un tegame senza lasciarlo colorire, unirvi i gambi dei funghi tritati e farli rosolare per 2 minuti a fuoco vivace. Versarvi il succo di limone, unire il pangrattato, il prezzemolo lavato e tritato; mescolare e portare a cottura.
In un altro tegame far scaldare l’olio rimasto e farvi rosolare le fette di funghi da entrambe le parti e insaporirle con sale e pepe.
Adagiarle sul piatto di portata e distribuirvi sopra la salsa di scalogno e funghi preparata; servire ben caldo decorando con ciuffi di prezzemolo.

La ricetta è tratta dal sito : http://www.buonissimo.org

L’innamorato della signora Maigret – 1966

Maigret e l’ispettore sfortunato – episodio completo

Si è davvero suicidato Michel Goldfinger? Malato e in difficoltà finanziarie, si sarebbe ucciso dopo aver insultato la polizia da un telefono pubblico. Ma perchè la sua polizza sulla vita, a favore della moglie, prevede anche il suicidio? E perchè la moglie e la cognata reagiscono tanto diversamente alla luttuosa notizia? E quale filo invisibile lega la sua morte a quella di Stan il Polacco? Il caso è nelle mani dello sfortunato ispettore Lognon, ma sarà Maigret a risolverlo.

Un’Ombra su Maigret – Episodio completo

Tratto dal romanzo Un’ombra su Maigret, trasmesso in tre puntate il 27 dicembre 1964, 1º e 3 gennaio 1965 (rispettivamente, domenica, venerdì e domenica, su Rai 1 alle ore 21)

TRAMA

Quando Maigret una mattina si reca al lavoro trova ad attenderlo, per l’ennesima volta, Cécile Pardon, una ragazza bruttina e insignificante che già in passato ha voluto parlare al commissario per segnalare che qualcuno ogni tanto entra di notte nell’appartamento dove ella vive con una vecchia zia inferma e proprietaria dell’intero stabile. Ma il commissario quel giorno non ha tempo per riceverla e la fa attendere. Solo che ad un certo punto la ragazza sparisce. Maigret stupito per la scomparsa della ragazza, la quale ha lasciato un messaggio che dice che “è avvenuta una tragedia”, si reca subito a casa delle due donne e trova la vecchia zia morta strangolata.
In serata verrà poi scoperto anche il cadavere di Cécile uccisa addirittura negli uffici giudiziari della centrale di polizia. Il commissario inizia l’indagine sul duplice omicidio concentrandosi sulla figura della zia, nata povera ma sposatasi con un ricco imprenditore edile e poi rimasta vedova. Donna molto avara e morbosamente attaccata al denaro. Questa però ha accolto a casa sua anni prima i tre figli della sorella rimasti orfani, ma due di loro hanno abbandonato la casa appena possibile. Rimane in casa a servire la zia solo Cécile. Nello stesso stabile, proprio al piano di sotto, abita anche l’avvocato della proprietaria, che il commissario scoprirà essere anche un suo vecchio amante. Ricostruendo i movimenti di Cécile dalla notte precedente, Maigret scopre come i due delitti non siano stati commessi dalla stessa persona, anzi il primo è avvenuto proprio per mano di Cécile che ha ucciso la zia in un accesso d’ira, dopo aver scoperto come questa si arricchisse con investimenti in case d’appuntamento per poi negare aiuto ai suoi parenti in difficoltà. Mentre la ragazza è stata a sua volta strangolata dall’avvocato poiché aveva scoperto, quella notte stessa, che questi in combutta con la zia aveva avvelenato il marito imprenditore per gestirne l’eredità.

Ci hanno lasciati

immagine tratta da : http://www.simenon-simenon.com/

Gianni Musy,  l’ispettore Lapointe – morto a Roma il 7 ottobre 2011

Mario Maranzana, l’ispettore Lucas – morto a Roma l’11 gennaio 2012

Il Commissario Maigret nuovamente parte del Network “WordPress”

Come vi è stato annunciato alcune settimane fa, l’ufficio del Commissario Maigret torna alla vecchia (ma sempre attualissima) piattaforma WordPress.

Il dominio “nextblog” è stato cancellato, e per ora, per ragioni di tempo non abbiamo la possibilità di riaprirne, e di conseguenza gestrine  un altro dedicato, per cui torniamo

a “casa” qui su WordPress.

A presto !

 

Lo staff del Commissario Maigret

Maigret a Pigalle – La Sigla di testa

Finalmente è disponibile la sigla d’apertura del film “Maigret a Pigalle”, descritto, a suo tempo, in QUESTA scheda.

 

Maigret e L’Affare Picpus

Parigi, 13 agosto, caldo torrido.
Al Quai des Orfèvres si presenta un certo Josef Mascouvin che denuncia al commissario Maigret di avere letto in circostanze fortuite su di un foglio di carta assorbente in un locale pubblico, la frase :
Domani pomeriggio alle ore 17 ucciderò la chiromante.
Firmato Picpus

il giorno successivo Maigret decide di far sorvegliare tutte le chiromanti di Parigi tuttavia alle 17 Jean, una chiromante di Rue Coulaincourt non iscritta nell’elenco ufficiale, viene assassinata con due coltellate nella schiena.

Chiuso a chiave nella cucina dell’appartamento di Jean, Maigret scopre in stato confusionale, l’anziano signor Octave Le Cloaguen incapace di dare una spiegazione…

Prende il via così una delle più belle e appassionanti inchieste del commissario Maigret che, per trovare la soluzione, dovrà veramente sudare sette camicie.

Tratto dal romanzo di Georges Simenon “Signè Picpus” del 1941 lo sceneggiato fu trasmesso dalla RAI in tre puntate il 10, il 15 e il 17 gennaio 1965 come secondo episodio della prima serie de ‘Le inchieste del Commissario Maigret’ e raggiunse punte di oltre 12 milioni di spettatori, un vero record per l’epoca.

In questa piccola sequenza la parte finale dell’interrogatorio dell’anziano Le Cloaguen che ostinandosi a non rivelare nulla, nonostante Maigret lo incalzi per oltre quattro ore nel caldo torrido del suo ufficio, scatena alla fine uno dei famosi attacchi di collera del commissario sotto gli occhi imbarazzati del suo collaboratore Lucas.

Curioso come Lucas cerchi di imitare il suo capo vestendosi e fumando la pipa come Maigret…

Esempio di recitazione superba di Gino Cervi e di Sergio Tofano da fare impallidire le odierne fiction.

Ringrazio sempre l’amico Billevanstrio (QUI il link al suo canale Youtube)

Spezzone di “Una Vita In Gioco”.

mtest

Con Gino Cervi e Oreste Lionello, nei panni di Moers. (messa in onda, 1965)

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